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Formazione su misura

Quando il caso viene dal vostro lavoro, cambia l'aula.

C'è un momento riconoscibile, nelle esperienze formative, in cui un gruppo passa dall'esecuzione al coinvolgimento.

Succede quando qualcuno alza lo sguardo e dice: questa cosa da noi succede davvero.

Perché un caso generico funziona a metà

Un esercizio costruito su un'azienda immaginaria, con un problema plausibile ma astratto, viene svolto correttamente. Le persone applicano il modello, discutono, arrivano a una soluzione.

E restano fuori.

Manca l'elemento che rende un esercizio impegnativo: la sensazione che ciò che si sta dicendo abbia conseguenze su come si lavorerà lunedì.

Cosa cambia con una situazione riconoscibile

Quando il caso è costruito sulle dinamiche reali di quell'organizzazione, anche se ambientato altrove, succedono tre cose.

Le persone si impegnano di più, perché la soluzione che trovano le riguarda.

Emergono informazioni, perché per discutere il caso devono spiegare come funzionano davvero le cose da loro.

Il trasferimento è più breve. Non devono tradurre da un contesto immaginario al proprio: il ponte è già costruito.

La linea da non superare

C'è una differenza tra un caso che somiglia alla realtà e un caso che è la realtà.

Mettere in scena un conflitto reale con persone identificabili, davanti ai colleghi della stessa azienda, espone qualcuno a un rischio che non ha chiesto di correre. E il gruppo, di conseguenza, sceglie la versione prudente.

Il disegno che funziona tiene insieme le due cose: la dinamica è la vostra, la scena non lo è. Le stesse tensioni, gli stessi meccanismi, ma personaggi e contesto che non permettono a nessuno di riconoscere un collega.

Il collegamento con il proprio lavoro lo fa il gruppo, nel momento di discussione, quando decide quanto dire.

Come si costruisce

Serve materiale: qualche conversazione con chi conosce il contesto, la lettura di ciò che l'organizzazione dichiara, e le parole che le persone usano davvero.

È lavoro che avviene prima dell'aula e che il cliente non vede. È anche la parte che determina se l'aula funzionerà.

Volete un'esperienza costruita sulle vostre dinamiche?

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