Idee da portare nella prossima riunione.
126 articoli su sicurezza psicologica, leadership, formazione e inclusione. Basati sulla ricerca, scritti per chi deve decidere.
La competizione funziona, finché non si rivolta contro
Una classifica accende l'aula. Ma su alcuni temi produce l'effetto opposto a quello cercato. Dove conviene usarla e dove no.
Sicurezza psicologicaLa sicurezza psicologica non è un concetto astratto. È una domanda concreta.
La distanza tra ciò che le persone pensano e ciò che si sentono libere di dire. Cosa succede quando è ampia, e cosa quando si riduce.
Parità di genereLa stessa idea, detta da persone diverse
Proporre un'idea in riunione non ha lo stesso effetto per tutti. Cosa dice la ricerca su chi viene ascoltato quando parla.
Formazione esperienzialeLe persone ricordano la storia, non la slide
Perché un contenuto inserito in una narrazione resta in memoria più a lungo di un elenco di punti, e cosa significa per la formazione aziendale.
Survey e ascoltoQuello che i numeri non dicono
Un questionario dice quanto è diffuso un problema. Non dice perché esiste. Quando servono focus group e interviste, e cosa aggiungono.
Leadership e feedbackNessuno glielo aveva mai detto
Un manager convinto di essere un buon leader, e la distanza tra come si vedeva e come lo vedeva il suo team.
Formazione su misuraIl catalogo risponde alla domanda. Non al problema.
Una richiesta formativa arriva già tradotta in un titolo. Quel titolo è una soluzione che qualcuno ha già scelto, spesso prima di capire cosa stava succedendo.
Sicurezza psicologicaLe persone non nascono disimpegnate. Lo diventano.
\"Non hanno voglia di fare niente\" è una diagnosi comoda e quasi sempre sbagliata. Cosa dice la ricerca sul silenzio al lavoro.
GenitorialitàIl congedo dei padri non è un tema delle madri
Gli uomini che chiedono un congedo per motivi familiari rischiano un giudizio professionale peggiore. È uno dei motivi per cui non lo chiedono.
Emozioni e cambiamentoIl momento in cui qualcuno si vede
C'è un momento preciso in cui una persona smette di ragionare sul concetto e riconosce sé stessa. È lì che il cambiamento diventa possibile.
Formazione esperienzialeOnline non vuol dire passivo
Cento persone in videocall, telecamere spente, chat silenziosa. Non è il mezzo: è il modo in cui è progettata la sessione.
Sicurezza psicologicaLeggere, misurare, intervenire: tre competenze che servono insieme
Chi lavora sullo sviluppo delle organizzazioni viene di solito dalla psicologia, dalla ricerca o dalla formazione. Il cambiamento richiede tutte e tre.
DiagnosiChi porta la richiesta non è sempre chi ha il problema
In ogni intervento organizzativo ci sono almeno tre soggetti diversi: chi commissiona, chi partecipa, chi subisce il problema. Non coincidono quasi mai.
Comunicazione e conflittiIl feedback tra colleghi vale quanto quello del capo
Nei team che funzionano il riscontro non passa solo dall'alto. Perché il sostegno tra pari conta, e cosa lo rende possibile.
Sicurezza psicologicaPerché gli errori si nascondono, e cosa li fa emergere
Ammettere un errore è tra i comportamenti più rischiosi al lavoro. Le condizioni che permettono alle persone di farlo, e perché conviene all'organizzazione.
Formazione esperienzialeIl facilitatore non è un animatore
In un'esperienza formativa la parte difficile non è condurre l'attività. È quello che succede quando il gruppo tocca qualcosa di vero.
Leadership e feedbackIl corso che vi chiedono raramente risolve il problema che avete
Prima di progettare un intervento formativo serve capire cosa c'è dietro la richiesta. E cosa succede quando le persone tornano alla scrivania.
Bias e decisioniIl paradosso della meritocrazia
In un esperimento, presentare l'organizzazione come meritocratica ha aumentato la disparità nelle decisioni di retribuzione. Perché succede.
Formazione esperienzialeSe i manager non sanno cosa avete fatto, l'effetto si dimezza
Il responsabile diretto è la variabile che decide se un comportamento appreso sopravvive. Ed è quasi sempre fuori dal progetto formativo.
Leadership e feedbackIl team building non crea il coinvolgimento. Lo presuppone.
Una giornata fuori ufficio non risolve conflitti, ruoli confusi o una guida assente. Quando il team building funziona, e cosa dice la ricerca.
Metodo psicologicoPer uno psicologo, la resistenza non è un ostacolo
Quando un gruppo si oppone, la reazione istintiva è insistere. In clinica si fa l'opposto, e per una ragione precisa.
Formazione esperienzialeGamification e serious game non sono la stessa cosa
Punti e classifiche aggiunti a un'attività, oppure un'esperienza costruita come gioco. La differenza cambia il risultato, e il prezzo.
Sicurezza psicologicaPiù errori segnalati? Può essere una buona notizia
Un'organizzazione senza segnalazioni non è un'organizzazione che non sbaglia. Perché l'aumento delle segnalazioni misura spesso la fiducia, non gli errori.
Parità di genereLa parità non è un tema femminile
Nelle iniziative sulla parità di genere partecipano soprattutto le donne. È un problema, perché le dinamiche da cambiare coinvolgono tutti.
Leadership e feedbackIl comportamento che spegne un team non è urlare. È parlare di sé.
Il responsabile che riporta ogni conversazione alla propria esperienza, con le migliori intenzioni, insegna al team a tacere.
Formazione esperienzialeLa cornice narrativa non è decorazione
Ambientare un'esperienza formativa in un mondo inventato sembra un vezzo. Serve a rendere dicibile ciò che nell'ufficio reale non si direbbe.
Survey e ascoltoAnonimo non basta: deve sembrarlo
Le persone rispondono in base a quanto si sentono protette, non a quanto lo sono davvero. Cosa incrina la fiducia in un questionario.
Sicurezza psicologicaComfort o ansia: i due modi di sbagliare con la sicurezza psicologica
Sicurezza senza standard produce comfort, standard senza sicurezza producono ansia. I segnali per riconoscere l'una e l'altra.
Formazione esperienzialeCosa succede il lunedì dopo
L'aula finisce e le persone tornano in un ambiente identico a prima. È lì che si decide se la formazione è servita.
Formazione su misuraLo stesso tema, tre aule diverse
Un percorso sul feedback per dirigenti, per capi intermedi e per team operativi non è lo stesso percorso accorciato. È un percorso diverso.
Parità di genere"È brava, ma un po' aggressiva\
Lo stesso comportamento riceve giudizi diversi a seconda di chi lo mette in atto. Cosa dice la ricerca sul doppio standard nelle valutazioni.
Formazione esperienzialeL'onboarding che nessuno ricorda
Due giorni di presentazioni, un badge e una cartellina. Cosa dice la ricerca su cosa fa restare le persone nei primi mesi.
Sicurezza psicologicaSicurezza psicologica non significa benessere psicologico
Il malinteso più diffuso sulla sicurezza psicologica, e perché confonderla con il benessere individuale porta a intervenire nel posto sbagliato.
Leadership e feedbackIl lavoro che non avrei dovuto accettare
Un format formativo già deciso, calato su persone che non conoscevo. Cosa mi ha insegnato e perché oggi partiamo sempre dall'analisi.
Bias e decisioniIl bias vede sempre gli altri
Le persone si giudicano meno influenzate dai pregiudizi rispetto ai colleghi. È questo il motivo per cui la sola consapevolezza non basta.
Emozioni e cambiamentoLa vergogna blocca. Il disagio muove.
Un intervento che tocca qualcosa di vero produce disagio. Se diventa vergogna, il risultato si ribalta. La differenza è documentata.
Metodo psicologicoPerché uno psicologo legge un'organizzazione in modo diverso
Non è una questione di sensibilità. È che alcune cose, senza una formazione specifica, non si vedono.
Sicurezza psicologicaUna giornata di formazione non cambia una cultura
Perché molti interventi sulla cultura organizzativa tornano al punto di partenza, e cosa distingue un cambiamento dalla sua fotografia.
Formazione esperienzialeUn bias si riconosce solo quando lo si vede agire su di sé
Spiegare i pregiudizi cognitivi produce persone che li riconoscono nei colleghi. Far prendere decisioni produce qualcosa di diverso.
GenitorialitàIl primo giorno dopo il congedo
Il rientro non è una questione amministrativa. È un passaggio relazionale, e si gioca soprattutto nelle prime settimane.
Metodo psicologicoPerché nella prima conversazione non diamo consigli
Una soluzione proposta troppo presto sembra competenza. Di solito è una scorciatoia che chiude la conversazione prima di aver capito.
CambiamentoLa resistenza al cambiamento è un'informazione
Chi si oppone a un cambiamento spesso vede qualcosa che chi lo ha progettato non vede. Trattarla come un ostacolo fa perdere quell'informazione.
Formazione esperienzialeAllenare un team che non si vede mai
Nei team distribuiti i comportamenti che creano fiducia sono più difficili e più necessari. Cosa cambia nel progettare un'esperienza per loro.
Sicurezza psicologicaLa sicurezza psicologica non è una media. È una mappa.
Un 4,2 su 5 aziendale può nascondere team molto sicuri e team molto insicuri. Perché la distribuzione conta più del punteggio medio.
Leadership e feedbackTacere non è gentilezza
Evitare una domanda scomoda o non segnalare l'errore di un collega sembra rispetto. È il modo più silenzioso per abbassare gli standard.
Formazione esperienzialeAllenare sempre lo stesso caso non prepara al caso vero
Ripetere lo stesso esercizio dà sicurezza in aula. Variare le situazioni dà competenza fuori. La differenza si vede solo dopo.
Emozioni e cambiamentoLe emozioni al lavoro non sono un disturbo. Sono informazione.
In molte organizzazioni l'emozione viene trattata come un elemento da contenere. La ricerca la descrive come parte del processo decisionale.
Sicurezza psicologica"Come la prenderanno le persone?\
La paura di condividere i risultati di una diagnosi, e perché i dati raramente rivelano alle persone qualcosa che non sanno già.
Leadership e feedbackCosa ho imparato in seduta, e porto nelle organizzazioni
Il problema che le persone portano in superficie raramente è quello vero. Una lezione della psicoterapia che vale anche per le aziende.
Metodo psicologicoPrima del contenuto viene la relazione
In psicoterapia la qualità della relazione è tra i predittori più studiati dell'esito. In aula vale un principio simile, e decide i primi venti minuti.
Survey e ascoltoL'indagine che peggiora il clima
Chiedere un'opinione crea un'aspettativa. Quando non succede nulla, il risultato può essere peggiore del non aver chiesto affatto.
Formazione su misura"Su misura" non significa mettere il vostro logo sulle slide
Quasi tutte le proposte formative si dichiarano personalizzate. Come si distingue una personalizzazione reale da una di superficie.
Formazione esperienzialeRileggere le slide non è ripassare
Recuperare un'informazione dalla memoria la fissa più che rileggerla. È uno degli effetti più solidi della ricerca, e spiega perché i materiali post-corso servono a poco.
Sicurezza psicologicaPerché abbiamo costruito HPA™
Formazione, coaching e survey funzionano meglio quando sono collegati. HPA™ nasce per collegarli: prima diagnostica, poi interviene, poi misura.
DiagnosiChi commissiona ha quasi sempre già una soluzione in testa
Una richiesta formativa arriva con un'ipotesi implicita su dove sia il problema. Riconoscerla è il primo passo per verificarla.
Formazione esperienzialeIl gioco troppo complicato non insegna niente
Regole elaborate, molti materiali, meccaniche sofisticate. Quando l'attenzione va tutta a capire come si gioca, non ne resta per il contenuto.
Sicurezza psicologicaSenza standard, la sicurezza psicologica è un divano
Un buon clima non basta: perché la sicurezza psicologica produce performance solo insieme a standard chiari.
Inclusione LGBT+La parte più invisibile della sigla
Le persone bisessuali sono numericamente rilevanti e poco visibili al lavoro. Cosa rende la loro posizione diversa, e perché conta.
Formazione esperienzialeIl feedback non si impara con un modello. Si impara provandolo.
Tutti conoscono una tecnica per dare riscontro. Pochi la usano quando la conversazione è difficile davvero. La differenza è la pratica.
GenitorialitàLa flessibilità che nessuno osa usare
Le policy ci sono. Ma chi le usa teme di essere considerato meno impegnato. Come si riconosce, e cosa la riduce.
Sicurezza psicologica"Cosa sta emergendo?" Il momento che aspetto in ogni percorso
Una domanda informale, a metà strada, che segnala più di qualsiasi numero che il cambiamento è cominciato.
Inclusione LGBT+Il coming out non si fa una volta sola
Ogni nuovo collega, ogni cena aziendale, ogni domanda sul fine settimana. Perché al lavoro la decisione si ripresenta continuamente.
Leadership e feedbackNon era disimpegnata. Era esaurita.
Una persona che in riunione non parlava mai, una diagnosi sbagliata, e la differenza tra mancanza di motivazione e mancanza di risorse.
Formazione esperienzialeCome si giustifica una formazione esperienziale a chi controlla il budget
Un serious game è più difficile da difendere di un corso tradizionale. Gli argomenti che reggono davanti a una direzione finanziaria.
Comunicazione e conflittiNon tutti i conflitti fanno male al team
Discutere su cosa fare e scontrarsi sulle persone sono due cose diverse. La ricerca le separa, e le conseguenze non sono le stesse.
Leadership e feedbackStandard alti sul risultato, non sul metodo
La differenza tra tenere l'asticella alta e creare un clima di ansia. E perché pretendere che tutti lavorino come il capo produce dipendenza, non performance.
Formazione esperienzialeIl costo di una formazione non è quello che pagate al fornitore
Il preventivo è la voce minore. La voce maggiore è il tempo delle persone, e questo cambia quale domanda conviene fare prima di scegliere.
Sicurezza psicologicaSoddisfatti non significa coinvolti
Chiedere alle persone se sono soddisfatte non misura il coinvolgimento. Cosa distingue i due concetti, e quali condizioni lo rendono possibile.
Formazione su misuraLa personalizzazione che non si vede
Le scelte che rendono un percorso davvero calibrato non compaiono nelle slide. Sono nelle parole usate, nei tempi, in cosa viene lasciato fuori.
Formazione esperienzialeLa formazione manageriale funziona. A tre condizioni.
Una meta-analisi su decenni di programmi di sviluppo della leadership dice che l'effetto c'è, e quali scelte progettuali lo aumentano.
Sicurezza psicologicaLe regole scritte dicono chi volete essere. Quelle non scritte, chi siete.
Tre domande per leggere la distanza tra ciò che un'organizzazione dichiara e ciò che le persone vivono ogni giorno.
Metodo psicologicoLo psicologo non cura l'azienda
Portare la psicologia nelle organizzazioni non significa trattare i dipendenti. Significa lavorare sulle condizioni che producono certi comportamenti.
DiagnosiIl sintomo non è il problema
Un conflitto visibile, un team che non rende, una persona segnalata. Sono i punti in cui il sistema si manifesta, non necessariamente dove si rompe.
Formazione esperienzialeQuando sembra facile, spesso non si sta imparando
Le condizioni che rendono l'apprendimento più faticoso sul momento sono spesso quelle che lo rendono più duraturo. Ha conseguenze su come si valuta una formazione.
Inclusione LGBT+Le micro-aggressioni non sono piccole
Otto persone su dieci ne hanno vissuta almeno una al lavoro. Perché contano, anche quando chi le pronuncia non aveva intenzione di ferire.
Leadership e feedbackIl giorno in cui ho detto no a una giornata di formazione
Budget approvato, date fissate, partecipanti convocati. Perché ho rifiutato, e cosa c'era davvero sotto quella richiesta.
Formazione esperienzialeIl riscontro immediato è il vantaggio più sottovalutato del gioco
Nel lavoro reale la conseguenza di una scelta arriva settimane dopo, e spesso non arriva affatto. In un'esperienza formativa arriva subito.
Emozioni e cambiamentoSi ricorda ciò che si è provato
A distanza di mesi da una formazione resta pochissimo. Quello che resta ha quasi sempre una componente emotiva, e c'è una ragione.
DiagnosiLe tre domande prima di progettare qualsiasi intervento
Prima di decidere cosa fare, tre domande dicono quasi tutto su cosa sta succedendo in un'organizzazione. Sono semplici, e quasi nessuno le fa.
Sicurezza psicologicaLa sicurezza psicologica non si dichiara. Si modella.
Il manager più senior di un leadership team ammette un errore davanti a tutti. Cosa è successo nei giorni successivi.
Formazione esperienzialeSui temi di inclusione, la lezione frontale è il formato peggiore
Un contenuto che le persone percepiscono come un'accusa produce difesa. È il motivo per cui il formato conta più del contenuto.
Formazione su misuraQuanto tempo serve prima di progettare
La fase invisibile di un percorso formativo è quella che ne determina l'esito. Cosa succede nelle settimane in cui il cliente non vede nulla.
Parità di genereLa scogliera di vetro
Non basta arrivare ai vertici: conta in quale momento. La ricerca su chi viene promosso quando l'azienda è in difficoltà.
Sicurezza psicologicaIl cambiamento culturale non è una dieta lampo
Interventi intensivi e isolati funzionano come le diete drastiche: bene subito, poco dopo. Cosa cambia davvero una cultura, e in quanto tempo.
Formazione esperienzialeQuando il gioco non serve
Non tutti gli obiettivi formativi richiedono un'esperienza. Le situazioni in cui un'ora di spiegazione chiara vale di più.
Comunicazione e conflittiDire di no a un responsabile
Il feedback verso l'alto è il più raro e il più utile. Cosa lo rende possibile, e perché dipende più da chi lo riceve che da chi lo dà.
Leadership e feedback"Come lo fareste voi?\
Un leader con standard altissimi, un team che aveva smesso di proporre, e la domanda che non aveva mai fatto.
Formazione esperienziale"Ci proverò" non è un impegno. "Giovedì con Marco" lo è.
Un impegno che specifica situazione e comportamento aumenta la probabilità che venga messo in atto. Costa due minuti a fine giornata.
Comunicazione e conflittiChi parla è sicuro di essere stato chiaro. Chi ascolta, molto meno.
Sopravvalutiamo quanto il nostro messaggio arriva agli altri. È una delle cause più frequenti dei malintesi al lavoro.
Emozioni e cambiamentoIl cambiamento inquieta anche quando lo si desidera
Una persona può volere sinceramente un cambiamento e allo stesso tempo avere buone ragioni per non farlo. Ignorarle è il motivo per cui molti percorsi si fermano.
Formazione esperienzialeDue mezze giornate battono una giornata intera
Lo stesso contenuto, lo stesso tempo, risultati diversi. Uno degli effetti più solidi della psicologia dell'apprendimento, quasi mai applicato in azienda.
Bias e decisioniDecidere in fretta significa decidere con gli stereotipi
Quando il tempo e l'attenzione scarseggiano, il giudizio si appoggia alle scorciatoie. È il motivo per cui le decisioni urgenti sulle persone vanno protette.
Emozioni e cambiamentoCapire non basta
Tra il momento in cui una persona comprende qualcosa e quello in cui cambia comportamento c'è una distanza che la ricerca ha misurato.
Formazione esperienzialeLa formazione obbligatoria parte con uno svantaggio
Chi è in sala perché deve esserci apprende meno di chi ha scelto. Cosa si può fare quando la partecipazione non è facoltativa.
Sicurezza psicologica"Vogliono che stiamo bene. Ma fuori da qui.\
Un'organizzazione con uno dei programmi di benessere più strutturati che avessi visto, e persone che continuavano a tacere.
Leadership e feedback"Cosa ho sbagliato questa settimana?" La domanda che cambia un team
Tre comportamenti osservabili di chi costruisce sicurezza psicologica. E perché si vedono solo quando la pressione sale.
Formazione esperienzialeSette domande da fare a chi vi propone formazione
Le proposte formative si somigliano tutte sulla carta. Le domande che fanno emergere la differenza, e le risposte che dovrebbero preoccupare.
Sicurezza psicologicaIl gradimento non misura il cambiamento
Un 4,2 su 5 alla fine della giornata dice poco su cosa cambierà. Come si verifica se un intervento sulla sicurezza psicologica ha funzionato.
Metodo psicologicoNon si interpreta. Si verifica.
Un'ipotesi su cosa non funziona in un'organizzazione si forma in fretta. Il lavoro serio comincia quando si prova a smentirla.
Formazione esperienzialeCome si misura un serious game
Il gradimento non basta, e il fatturato non è attribuibile. Cosa si può misurare davvero, e quando.
Sicurezza psicologicaLa sicurezza psicologica non dipende solo dal leader
Leader, organizzazione del lavoro, colleghi: cosa dice la ricerca sulle condizioni che rendono possibile la sicurezza psicologica.
DiagnosiIl problema che nessuno nomina
In molte organizzazioni esiste una questione che tutti conoscono e nessuno mette sul tavolo. Come si riconosce, e cosa la tiene ferma.
Formazione esperienzialeIl gioco non motiva di più. Fa imparare di più.
La meta-analisi sui serious game trova un risultato controintuitivo: più apprendimento e più ritenzione, ma nessun vantaggio sulla motivazione.
Sicurezza psicologicaCosa aspettarsi da un percorso di cambiamento lungo
Domande, prove di coerenza, primi segnali, consolidamento. Le fasi tipiche di un percorso che cambia davvero il modo di lavorare, senza promesse irrealistiche.
DiagnosiQuello che si dichiara e quello che si fa
Quasi nessuno mente sui propri valori. Ma ciò che le persone dicono di fare e ciò che fanno sotto pressione sono due cose diverse, e la distanza è invisibile a chi la vive.
Formazione esperienzialeIn un gioco, le regole insegnano più del contenuto
Quello che le persone imparano davvero non è ciò che viene spiegato, ma ciò che il gioco premia. Per questo la progettazione delle regole è il lavoro vero.
Bias e decisioni"Cerchiamo qualcuno che si integri bene\
Una frase innocua che in molte selezioni finisce per premiare la somiglianza con chi decide, più che la competenza.
InclusioneInclusivi sulla carta
Valori chiari, policy corrette, nessuna discriminazione formale. E persone che al lavoro continuano a nascondere una parte di sé.
Formazione esperienzialeSbagliare in aula conviene
La formazione che lascia commettere errori, invece di evitarli, produce risultati migliori quando le persone tornano al lavoro.
DiagnosiQuando il problema è una persona, e quando non lo è
La segnalazione arriva su un nome. A volte è corretta. Spesso quella persona sta facendo qualcosa che il sistema permette, o premia.
Formazione su misuraIl format che ha funzionato altrove
Un percorso di successo in un'altra azienda è un buon segnale sul fornitore. Dice poco su cosa succederà nella vostra.
Inclusione LGBT+Linguaggio inclusivo in italiano, senza asterischi
L'italiano ha il genere grammaticale ovunque. Soluzioni concrete per comunicazioni aziendali che includono, restando leggibili.
DiagnosiLe eccezioni dicono dove guardare
Quando un problema riguarda tutta l'azienda tranne un'area, quell'area è l'informazione più utile che avete.
Formazione esperienzialeIl role-play che nessuno vuole fare
\"Chi vuole provare?\" e quindici persone guardano il tavolo. Perché succede, e come si costruisce un esercizio che le persone accettano.
Metodo psicologicoCosa resta nella stanza
La riservatezza non è una formalità contrattuale. È la condizione che determina cosa le persone diranno, e quindi cosa l'intervento potrà affrontare.
Comunicazione e conflittiLa riunione in cui erano tutti d'accordo
Il consenso rapido è raramente una buona notizia. Come riconoscere un accordo che non esiste, e cosa fare prima di chiudere la decisione.
Formazione esperienzialeUn'esperienza senza debriefing è solo un bel ricordo
Il momento più sottovalutato di ogni attività formativa è quello che viene dopo. La ricerca sui debriefing strutturati dice quanto pesa.
GenitorialitàI figli crescono. Il sostegno si ferma ai primi anni.
Quasi tutti i programmi aziendali sulla genitorialità si concentrano sulla nascita. Ma le difficoltà di conciliazione non finiscono con l'asilo.
Leadership e feedbackSapere come si comunica non cambia come si comunica
La distanza tra conoscere un comportamento e metterlo in pratica, e cosa dice la ricerca sulle esperienze formative che la riducono.
Formazione esperienzialeIn un role-play, chi guarda non sta praticando
Un volontario agisce, quindici osservano. È il formato più diffuso nelle simulazioni, ed è quello che allena meno persone.
Sicurezza psicologicaLe aziende misurano tutto. Tranne ciò che succede tra le persone.
Quando si propone di misurare clima e leadership, l'esitazione arriva spesso dall'alto. Perché succede, e perché i dati orientano invece di giudicare.
Formazione su misuraQuando il caso viene dal vostro lavoro, cambia l'aula
Un esercizio generico si svolge. Un esercizio costruito su una situazione che le persone riconoscono si affronta. La differenza si vede nei primi minuti.
Formazione esperienzialeCento persone in sala, dieci che imparano
Il numero dei partecipanti non è una variabile organizzativa. Decide quante persone possono davvero fare qualcosa.
Emozioni e cambiamentoCambiare una cultura significa cambiare ciò che le persone provano
Le norme di un'organizzazione non si trasmettono con le comunicazioni interne. Si trasmettono attraverso ciò che le persone si aspettano che accada.
Metodo psicologicoLa domanda dietro la domanda
In clinica il motivo per cui una persona chiede aiuto raramente coincide con quello che dice all'inizio. Nelle organizzazioni funziona allo stesso modo.
Formazione esperienziale"Con i nostri dirigenti un gioco non funziona\
È l'obiezione più frequente quando si propone formazione esperienziale a un pubblico senior. Cosa dice la ricerca sull'età e sull'apprendimento attivo.
Nessun articolo corrisponde alla ricerca.
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