Anonimo non basta: deve sembrarlo.
Un questionario interno può essere tecnicamente anonimo e ricevere comunque risposte prudenti.
Perché le persone non rispondono in base alle garanzie dichiarate. Rispondono in base a quanto si sentono protette.
Cosa dice la ricerca
Studi sulle modalità di rilevazione mostrano che, quando le persone percepiscono un rischio di essere identificate, tendono a dare risposte più allineate a ciò che è socialmente desiderabile. Condizioni che aumentano la percezione di anonimato sono associate a una maggiore disponibilità a riferire contenuti sensibili (Tourangeau e Yan, 2007).
Il punto chiave è la percezione: la garanzia formale, da sola, non la produce.
Cosa incrina la fiducia
- Le domande anagrafiche troppo fini. Sede, funzione, anzianità, ruolo e genere insieme, in un team di otto persone, identificano chiunque.
- I campi di testo libero. Molte persone sanno di essere riconoscibili dal modo in cui scrivono.
- Il link personalizzato. Anche quando serve solo a evitare risposte doppie, comunica tracciabilità.
- La storia precedente. Se in passato qualcuno è stato riconosciuto, o lo si è creduto, la fiducia è compromessa a lungo.
- Chi invia. Un questionario inoltrato dal proprio responsabile diretto non è vissuto come anonimo.
Cosa la rafforza
Una soglia minima di rispondenti sotto la quale nessun risultato viene mostrato, dichiarata in anticipo.
Il minimo indispensabile di dati anagrafici, spiegando a cosa servono.
Un soggetto terzo che raccoglie i dati e consegna all'azienda solo risultati aggregati.
Una spiegazione chiara e breve di chi vedrà cosa. Non un'informativa legale di due pagine, ma tre righe comprensibili.
La coerenza dimostrata nel tempo. La fiducia di quest'anno dipende da come sono stati trattati i dati dell'anno scorso.
Il segnale da guardare
Un tasso di risposta basso raramente significa che le persone erano occupate. Di solito significa che non si fidavano, o che non si aspettavano conseguenze.
Nella vostra ultima indagine, quante persone hanno risposto? E quante hanno scritto qualcosa nei campi liberi?
Volete un'indagine a cui le persone rispondano davvero?
Prenota una consulenza gratuita- Tourangeau, R., & Yan, T. (2007). Sensitive questions in surveys. Psychological Bulletin, 133(5), 859–883.