Allenare un team che non si vede mai.
Nei team distribuiti su più sedi o in prevalenza da remoto, tutto ciò che riguarda la fiducia diventa più difficile.
Non per cattiva volontà. Per una ragione strutturale: mancano i segnali informali su cui le persone si basano per capire come stanno gli altri.
Cosa cambia a distanza
Le ricerche sui team virtuali indicano che la distanza e la mediazione tecnologica rendono più complessi i processi di coordinamento e di costruzione della fiducia, e che questi aspetti incidono sull'efficacia del gruppo (Gilson et al., 2015).
In pratica: un silenzio in videocall non si interpreta come un silenzio in riunione. Un messaggio scritto in fretta sembra più brusco di quanto fosse. Una difficoltà personale non si vede.
Le persone riempiono le lacune con le proprie ipotesi, e le ipotesi tendono al negativo.
Perché la formazione a distanza può funzionare
Una meta-analisi che ha confrontato formazione via web e in aula non ha trovato una superiorità sistematica dell'una sull'altra: i risultati dipendono dalle caratteristiche del disegno formativo, non dal mezzo (Sitzmann et al., 2006).
Il che significa che un'esperienza a distanza può funzionare, se è progettata per quel formato invece di essere una giornata d'aula trasferita su uno schermo.
Cosa serve progettare diversamente
Sessioni brevi e più numerose. L'attenzione davanti a uno schermo ha un limite più basso. Tre incontri da novanta minuti battono una giornata intera.
Gruppi piccoli garantiti. In plenaria a distanza non parla nessuno. Le stanze da quattro o cinque persone sono la condizione di base.
Compiti con un risultato visibile. Ogni momento di lavoro deve produrre qualcosa che poi si condivide, altrimenti l'attenzione si disperde.
Attenzione ai primi minuti. La fiducia iniziale, che in presenza si costruisce nei corridoi, a distanza va costruita dentro la sessione.
Cosa allenare, in particolare
I comportamenti che a distanza costano di più: dire che non si è capito quando la conversazione è già andata avanti, segnalare un problema per iscritto, chiedere aiuto senza poterlo fare di persona.
Sono gli stessi comportamenti che tengono in piedi un team distribuito.
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Prenota una consulenza gratuita- Gilson, L. L., Maynard, M. T., Young, N. C. J., Vartiainen, M., & Hakonen, M. (2015). Virtual teams research: 10 years, 10 themes, and 10 opportunities. Journal of Management, 41(5), 1313–1337.
- Sitzmann, T., Kraiger, K., Stewart, D., & Wisher, R. (2006). The comparative effectiveness of web-based and classroom instruction: A meta-analysis. Personnel Psychology, 59(3), 623–664.