Il catalogo risponde alla domanda. Non al problema.
Una richiesta formativa arriva quasi sempre già confezionata: serve un corso sulla comunicazione, sulla leadership, sulla gestione del conflitto.
È una richiesta legittima. È anche, già, una soluzione.
Cosa è successo prima
Prima che quel titolo arrivasse, qualcuno ha osservato qualcosa: un team che non funziona, una riunione andata male, un responsabile segnalato, due funzioni che non si parlano.
Poi ha tradotto quell'osservazione in una categoria formativa esistente. E la categoria, da quel momento, ha sostituito il fenomeno.
Il problema non è chi traduce: è un passaggio necessario per poter chiedere un preventivo. Il problema è che nessuno torna indietro a verificare la traduzione.
Dove si perde l'informazione
"Comunicano male" può significare molte cose diverse: che i ruoli non sono chiari e nessuno sa chi decide; che le priorità di due funzioni sono in conflitto e la tensione si scarica sulle persone; che un responsabile chiude il confronto senza accorgersene; che l'informazione esiste ma nessuno ha interesse a condividerla.
Sono quattro problemi distinti, con quattro interventi diversi. Uno solo di essi è un problema di competenze comunicative.
Cosa dice la ricerca
Le rassegne sull'efficacia della formazione indicano con costanza l'analisi dei bisogni tra i fattori associati a risultati migliori: gli interventi preceduti da un'analisi seria producono effetti maggiori di quelli che partono direttamente dalla progettazione (Arthur et al., 2003; Salas et al., 2012).
Non è una raccomandazione di metodo. È una differenza misurata negli esiti.
Cosa cambia in pratica
Una conversazione di mezz'ora prima di progettare cambia spesso la richiesta.
Le domande sono semplici: cosa avete visto, esattamente? Quando succede, e quando invece non succede? Chi se ne accorge per primo? Cosa avete già provato, e come è andata?
A volte confermano la richiesta iniziale. Spesso la spostano. In qualche caso rivelano che la formazione non è lo strumento.
Il costo del non farlo
Un intervento costruito sul titolo sbagliato non è inutile: è peggio. Occupa il budget, consuma il tempo delle persone, e lascia l'organizzazione convinta di aver affrontato un problema che è rimasto intatto.
E rende più difficile proporre l'intervento giusto l'anno successivo, perché nel frattempo qualcuno ha imparato che "la formazione non serve".
Volete capire cosa c'è dietro la vostra richiesta?
Prenota una consulenza gratuita- Arthur, W., Bennett, W., Edens, P. S., & Bell, S. T. (2003). Effectiveness of training in organizations: A meta-analysis of design and evaluation features. Journal of Applied Psychology, 88(2), 234–245.
- Salas, E., Tannenbaum, S. I., Kraiger, K., & Smith-Jentsch, K. A. (2012). The science of training and development in organizations. Psychological Science in the Public Interest, 13(2), 74–101.