Il riscontro immediato è il vantaggio più sottovalutato del gioco.
Nel lavoro reale imparare dalle proprie decisioni è difficile per una ragione strutturale: tra la scelta e la conseguenza passa troppo tempo.
Una persona assunta male si vede dopo mesi. Un conflitto gestito male produce effetti che nessuno ricollega a quella conversazione. Una riunione condotta male non lascia tracce visibili.
Cosa serve per imparare da un'esperienza
La ricerca sul feedback indica che il suo effetto dipende da diverse condizioni, e non è sempre positivo: una meta-analisi su oltre 600 effetti ha trovato che nel 38% dei casi il feedback peggiorava la prestazione, in particolare quando spostava l'attenzione sulla persona invece che sul compito (Kluger e DeNisi, 1996).
Altre rassegne indicano che il feedback è più efficace quando è specifico, riferito al compito e collegato a cosa fare diversamente (Hattie e Timperley, 2007).
Tutte condizioni difficili da ottenere nel lavoro quotidiano, dove il riscontro arriva tardi, generico e spesso sotto forma di giudizio sulla persona.
Cosa fa un'esperienza ben costruita
Comprime il ciclo. Si decide, si vede l'effetto, si discute, si riprova.
E soprattutto permette di isolare la variabile: nel lavoro reale una conversazione andata male dipende da mille fattori, in un esercizio si può guardare che cosa è successo quando è stata detta quella frase invece di un'altra.
Le condizioni perché funzioni
- Il riscontro riguarda il comportamento, non la persona. "Quella domanda ha chiuso la conversazione", non "sei stato aggressivo".
- Arriva vicino all'azione, quando il gruppo ricorda ancora cosa è successo.
- È specifico su cosa fare diversamente, altrimenti resta una valutazione.
- Non è pubblico se il rischio è alto. Non tutto va discusso davanti a venti persone.
Il punto
Il valore di un'esperienza formativa non sta nel fatto che le persone provino qualcosa. Sta nel fatto che vedano subito cosa ha prodotto quel qualcosa.
È una condizione che il lavoro quotidiano raramente offre.
Volete costruire quel ciclo per i vostri manager?
Prenota una consulenza gratuita- Hattie, J., & Timperley, H. (2007). The power of feedback. Review of Educational Research, 77(1), 81–112.
- Kluger, A. N., & DeNisi, A. (1996). The effects of feedback interventions on performance. Psychological Bulletin, 119(2), 254–284.