Il gradimento non misura il cambiamento.
Molti interventi sulla sicurezza psicologica si concludono con un questionario di gradimento. Scala da 1 a 5, media 4,2, tutti soddisfatti.
Due mesi dopo, però, pochi sanno dire cosa sia cambiato davvero.
Perché il gradimento non basta
Il gradimento misura una cosa sola: com'è stata vissuta la giornata. È un'informazione utile, ma è il primo gradino di una scala più lunga.
Un modello di valutazione della formazione tra i più usati distingue quattro livelli: la reazione dei partecipanti, l'apprendimento, il cambiamento dei comportamenti sul lavoro e i risultati per l'organizzazione (Kirkpatrick e Kirkpatrick, 2006).
E i livelli non si implicano a vicenda. Una meta-analisi sui criteri di valutazione della formazione ha trovato che le misure di gradimento sono debolmente collegate all'apprendimento e al trasferimento sul lavoro (Alliger et al., 1997). In pratica: una giornata molto apprezzata non è, per questo, una giornata efficace.
Cosa osservare invece
Se l'obiettivo è che le persone parlino di più, segnalino i problemi prima, dissentano quando serve, allora sono questi i comportamenti da osservare.
Le riunioni. Il primo segnale di un cambiamento è spesso lì: più domande, più persone che intervengono, problemi portati sul tavolo invece che discussi in corridoio.
Le segnalazioni. Un aumento degli errori segnalati, all'inizio, può essere una buona notizia: indica che dirlo è diventato meno rischioso.
Il linguaggio. Quando cambiano le parole con cui le persone parlano dei colleghi, degli errori, delle differenze, i comportamenti stanno già cambiando.
Misurare prima e dopo
Osservare non basta, se non c'è un punto di partenza con cui confrontarsi.
La sicurezza psicologica si può misurare con strumenti validati: la scala originale di Edmondson (1999), per esempio, rileva a livello di team la percezione del rischio di esporsi. Misurarla prima dell'intervento e a distanza di mesi permette di sapere se qualcosa è cambiato, dove e quanto.
È così che un intervento smette di essere un atto di fiducia e diventa un investimento che si può verificare, e correggere.
Volete sapere se i vostri interventi stanno funzionando?
Prenota una consulenza gratuita- Alliger, G. M., Tannenbaum, S. I., Bennett, W., Traver, H., & Shotland, A. (1997). A meta-analysis of the relations among training criteria. Personnel Psychology, 50(2), 341–358.
- Edmondson, A. (1999). Psychological safety and learning behavior in work teams. Administrative Science Quarterly, 44(2), 350–383.
- Kirkpatrick, D. L., & Kirkpatrick, J. D. (2006). Evaluating Training Programs: The Four Levels (3rd ed.). Berrett-Koehler.