Il primo giorno dopo il congedo.
Nella maggior parte delle organizzazioni il rientro dopo un congedo è gestito come una pratica: una data, un badge riattivato, l'accesso ai sistemi ripristinato.
Chi rientra vive qualcosa di diverso.
Cosa succede davvero
Il ruolo può essere cambiato. I progetti sono stati riassegnati. Il team ha nuovi equilibri e a volte nuove persone. Le priorità sono altre.
E chi rientra deve ricostruire, contemporaneamente, la propria collocazione professionale e un'organizzazione della vita quotidiana completamente nuova.
Nel frattempo, spesso, teme di dover dimostrare di essere ancora la persona di prima.
Il fattore che pesa di più
Una meta-analisi sul sostegno organizzativo rispetto ai temi famiglia-lavoro ha trovato che il sostegno specifico del proprio responsabile su questi temi ha un legame più forte con un minore conflitto tra vita e lavoro rispetto al sostegno generico dell'organizzazione (Kossek et al., 2011).
In altre parole: le policy contano, ma il rientro si gioca soprattutto nella relazione con chi guida.
Cosa aiuta, in concreto
Prima del rientro. Una conversazione, non una mail: cosa è cambiato nel team, cosa la persona vorrebbe fare, quali vincoli reali ha nei prossimi mesi.
Il primo giorno. Qualcuno che accoglie. Un aggiornamento su cosa è successo. Nessuna riunione fiume programmata alle 18.
Le prime settimane. Un carico che riparte in modo graduale ma con contenuti veri: il rischio opposto, altrettanto dannoso, è la retrocessione implicita, con compiti marginali "per non appesantire".
Dopo qualche mese. Un momento per verificare come sta andando, quando la fase di emergenza è passata e i problemi strutturali si vedono meglio.
E chi resta
Il rientro riguarda anche il team, che per mesi ha coperto quel lavoro. Se la ridistribuzione non viene ripensata apertamente, il malumore resta sotto traccia e ricade sulla persona rientrata.
Nella vostra organizzazione, chi gestisce il rientro: l'amministrazione o il responsabile?
Volete costruire un percorso di rientro che funzioni per tutti?
Prenota una consulenza gratuita- Kossek, E. E., Pichler, S., Bodner, T., & Hammer, L. B. (2011). Workplace social support and work–family conflict: A meta-analysis. Personnel Psychology, 64(2), 289–313.