Non tutti i conflitti fanno male al team.
In molte organizzazioni il conflitto viene trattato come un problema da spegnere. Una riunione in cui si discute animatamente è vista come un segnale che qualcosa non funziona.
La ricerca invita a distinguere.
Due conflitti diversi
Gli studi sui gruppi di lavoro separano almeno due tipi di conflitto.
Il conflitto sul compito riguarda il contenuto del lavoro: quale strada prendere, come interpretare un dato, quale priorità viene prima.
Il conflitto relazionale riguarda le persone: antipatie, tensioni personali, attacchi all'identità di chi ha parlato.
Una meta-analisi ampia ha trovato che il conflitto relazionale è associato in modo consistente a esiti peggiori, mentre il conflitto sul compito ha una relazione più debole e variabile con la performance. Il segno cambia a seconda delle condizioni: tende a essere meno dannoso, e in alcuni casi utile, quando riguarda decisioni strategiche e quando il conflitto relazionale è basso (de Wit, Greer e Jehn, 2012).
La condizione che fa la differenza
Il dato più utile per chi guida un team è proprio questo: il conflitto sul compito funziona quando non si trasforma in conflitto sulle persone.
La separazione non è automatica. Un disaccordo su un'idea diventa in fretta un giudizio su chi l'ha proposta, specie se il gruppo non ha l'abitudine a discutere.
Cosa aiuta a tenerli separati
- Nominare l'oggetto. "Non sono d'accordo su questa stima", non "non sono d'accordo con te".
- Chiedere il ragionamento prima di contestarlo. Spesso il disaccordo nasce da informazioni diverse.
- Dare voce al dissenso presto, quando è ancora su un'ipotesi e non su una decisione presa.
- Chiudere esplicitamente. Un conflitto sul compito che non arriva a una decisione si trasforma in tensione personale.
La domanda
Nei vostri team le discussioni riguardano le idee o le persone?
Se non discute mai nessuno, c'è una terza possibilità: che il conflitto ci sia e stia altrove.
Volete team che sanno discutere senza rompersi?
Prenota una consulenza gratuita- de Wit, F. R. C., Greer, L. L., & Jehn, K. A. (2012). The paradox of intragroup conflict: A meta-analysis. Journal of Applied Psychology, 97(2), 360–390.